I sistemi di avvitatura automatica a soffiaggio sono la soluzione ideale per produttività, velocità e continuità di processo
Il principio di funzionamento dei sistemi di avvitatura a soffiaggio è estremamente lineare, ma allo stesso tempo altamente ottimizzato.
La vite viene prima selezionata e orientata dal feeder (alimentatore di viti), quindi viene spinta tramite aria compressa lungo un tubo fino al modulo di avvitatura. Qui viene trattenuta, posizionata correttamente e serrata in modo automatico.
- Nei sistemi standard (serie ASG), la guida della vite è affidata alle ganasce, che ne garantiscono la stabilità fino al serraggio.
- Nei sistemi più evoluti, invece, interviene anche il vuoto (serie AIV per viti con impronta interna, serie AOV per viti con impronta esterna): la vite viene “agganciata” e controllata attivamente, permettendo al sistema di verificare la sua presenza e la corretta posizione prima di procedere. Questo introduce un ulteriore livello di sicurezza e controllo qualità nel processo.
Il principale vantaggio di questa tecnologia è la velocità: il ciclo è estremamente rapido e continuo, rendendo il soffiaggio la scelta preferenziale per produzioni ad alto volume.
Tuttavia, per funzionare correttamente, richiede condizioni applicative favorevoli, in particolare:
- una geometria della vite compatibile;
- uno spazio sufficiente attorno al punto di avvitatura.
Ogni applicazione è diversa. E proprio per questo non esistono soluzioni “standard” quando si parla di avvitatura automatica.
Tipo di vite, spazi disponibili, accessibilità, produttività richiesta: ogni modulo, feeder e accessorio vengono combinati per costruire una soluzione realmente efficace.
Se vuoi capire qual è la tecnologia giusta per il tuo processo, parlane con noi.
Analizziamo la tua applicazione e ti guidiamo verso la soluzione più affidabile, performante e su misura.










