Gli avvitatori elettrici low voltage (o utensili a bassa tensione) rappresentano una soluzione sempre più diffusa per garantire qualità, ripetibilità e sicurezza nei processi di avvitatura a micro coppie e basse coppie.
Cosa sono gli avvitatori low voltage
Gli avvitatori a bassa tensione sono utensili elettrici progettati per funzionare con alimentazione a tensione ridotta, e tipicamente utilizzano:
- alimentatori esterni (power supply)
- centraline di controllo
- motori elettrici a bassa tensione
Questo approccio consente un controllo molto più preciso del processo di avvitatura, rendendoli ideali anche per applicazioni dove la qualità del serraggio è più critica.
I nuovi modelli Serie SSD e BSD possono garantire elevata precisione di coppia e sicurezza operativa, integrando alcune caratteristiche tecniche che li rendono unici nella categoria, tra queste:
- motori brushless per maggiore durata ed efficienza
- frizione meccanica di precisione per il controllo della coppia
- NEW – centraline di alimentazione SMART, per gestione e monitoraggio del processo
Le gamme coprono oggi un range estremamente ampio, da 0.03 Nm fino a 18 Nm, permettendo di affrontare applicazioni sia delicate che più strutturate.
A cosa servono
Gli avvitatori elettrici low voltage sono progettati per eseguire operazioni di serraggio controllato con elevata precisione.
Le loro principali funzioni sono:
- Controllo preciso della coppia (anche su valori molto bassi)
- Gestione della velocità (fino a 2000 rpm nei modelli più performanti )
- Funzioni di soft-start per evitare picchi iniziali
- Conteggio viti e gestione lotti
- Segnalazione OK/NOK
Nei sistemi più evoluti, le centraline permettono anche:
- programmazione di più cicli
- integrazione con segnali esterni (PLC)
- gestione avanzata dell’errore (error-proofing)
Dove si utilizzano
Questa tipologia di avvitatori trova applicazione in numerosi settori industriali, in particolare dove sono richiesti standard qualitativi elevati. Alcuni esempi sono:
Settore elettronico
- Assemblaggio di circuiti stampati
- Dispositivi elettronici di precisione
- Componenti sensibili a sovraccarichi
Automotive
- Montaggio di componenti interni
- Assemblaggio di parti plastiche o leggere
Elettrodomestico
- Assemblaggio di piccoli e grandi elettrodomestici
- Linee produttive ad alta ripetibilità
Medicale
- Dispositivi sanitari
- Strumentazione chirurgica
- Componenti ad alta criticità
Aerospaziale
- Assemblaggi di precisione
- Componenti strutturali leggeri
Le soluzioni disponibili: una gamma completa
L’innovativa offerta di avvitatori low voltage Du-pas si articola in più famiglie, ciascuna progettata per specifiche esigenze applicative.
Configurazioni ergonomiche
- Leva: controllo manuale preciso
- Pressione: per cicli rapidi e ripetitivi
- Pistola: per applicazioni con coppie più elevate e comfort operativo
Vantaggi principali
Precisione costante nel tempo
Grazie a motori brushless e frizioni meccaniche, la coppia rimane stabile anche su cicli intensivi.
Massima efficienza operativa
Motori ad alta efficienza, nessun surriscaldamento e bassa rumorosità.
Ergonomia e comfort
Impugnature soft-touch, design leggero e bilanciato e versioni specifiche per ogni applicazione.
Sicurezza e protezione
Alimentazione a bassa tensione, protezione da sovraccarico e sovracorrente e versioni ESD-safe per ambienti elettronici.
Controllo e tracciabilità
Conteggio viti, gestione lotti, integrazione con sistemi esterni e funzioni di error-proofing
Flessibilità totale
Una delle principali forze di questi sistemi è la modularità: ampia scelta di utensili, vari power controller (standard, advanced e smart) e molti accessori dedicati.
Quando scegliere un sistema low voltage evoluto?
Un sistema completo di avvitatura a bassa tensione è la scelta ideale quando:
- Serve precisione su coppie micro, basse e medie;
- È richiesta ripetibilità;
- Il processo deve essere monitorato e controllato a livello base;
- Si vuole ridurre il rischio di errore umano.
Come scegliere l’avvitatore corretto
Come spesso scriviamo nei nostri articoli, anche in questo caso la scelta dell’avvitatore a bassa tensione deve partire da un’analisi precisa dell’applicazione.
I principali parametri da considerare sono la coppia richiesta, il tipo di vite e il materiale da assemblare.
Tipicamente per applicazioni elettroniche o su plastica è fondamentale lavorare su coppie molto basse e controllate, mentre per assemblaggi strutturati è necessario orientarsi verso gamme con coppie più elevate.
Anche la configurazione dell’utensile (diritto, angolare o a pistola) influisce sull’ergonomia e sulla produttività.
Infine, la scelta del power controller (standard, advanced o smart) è determinante per integrare funzioni avanzate come conteggio, tracciabilità ed error-proofing, ottimizzando l’intero processo produttivo.
Ti ricordiamo che per una corretta valutazione di tutti i fattori determinanti il nostro team è sempre a disposizione.
Gli avvitatori elettrici low voltage non sono più semplici utensili, ma sistemi completi di avvitatura.
Le soluzioni più moderne integrano ergonomia, elettronica avanzata e controllo di processo, coprendo un range applicativo ampio.
Grazie a gamme strutturate, dalle micro coppie fino ai 18 Nm, con versioni diritte, angolari e a pistola, oggi è possibile standardizzare l’intero processo di assemblaggio con un’unica tecnologia, migliorando qualità, produttività e controllo.
Il nostro team può aiutarti a individuare la soluzione corretta in base al tuo ciclo produttivo.
Contattaci oggi stesso per una consulenza tecnica dedicata.
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